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domenica 16 giugno 2019

Zucchine e noci ( Cevizli kabak)

Una di quelle ricette che non ha dosi.. si fa tutto a sentimento  e poi si assaggia per dare il voto finale
 


Zucchine
Noci
Yogurt greco  in mancanza  mettere su di  un colino  una garza e versarci del normale yogurt e lasciare  colare per parecchie ore(in frigorifero)
Aglio
Aneto
Sale Pepe
 Se le zucchine sono piccole si lasciano intere, altrimenti si tagliano a meta' per il lungo e si scavano i semi con un cucchiaio.Si grattugiano con una grattugia a fori larghi.




 Si mettono poi  in una padella larga scaldata con un filo d'olio e si fanno cuocere 5-6 minuti   a fuoco alto girando continuamente  per non  fare abbrustolire , salare e pepare a cottura ultimata. Tritare grossolanamente abbondanti  noci ed aggiungerle nel composto ancora caldo. Lasciare raffreddare completamente.


Spremere l'aglio dentro allo yogurt unire anche l'aneto tritato , mescolare per bene ed unire alla verdura per distribuire uniformemente. Servire freddo da frigo.

giovedì 14 settembre 2017

Ajvar ovvero cremina, salsina deliziosa di peperoni e melanzane dei Balcani



1 chilo  di peperoni  del tipo "corno"
1/2 chilo di melanzane  possibilmente  del tipo  tondo ma piccole
2 spicchi d'aglio
olio
succo di limone
sale
optional  qualche peperoncino piccante.
Si mettono a cuocere le verdure  sul bbq  oppure  direttamente  su di una retina spargifiamma  sul fornello , avendo cura di bucherellare più volte le melanzane per evitare che scoppino. Le melanzane dovranno  essere molto bruciacchiate  e  ben cotte.

Togliere  i semi e le pellicine  abbrustolite  dai peperoni e tagliuzzare  a coltello sul tagliere.


 Tagliare in 2 le melanzane e svuotarle con un cucchiaio mettendo la polpa in un colino.. Mettere  i peperoni  in una pentola antiaderente  e cuocere  fino  l'acqua di vegetazione sarà evaporata. aggiungere  la polpa  di melanzane  e ripetere l'operazione  di asciugatura ( faccio questa operazione in 2 tempi  perché  i peperoni  risultano abbrustoliti prima  della  completa cottura  e  di conseguenza  completo la cottura in pentola.)



Con  un minipimer  ridurre   in crema, una volta  intiepidita  si aggiunge l'aglio spremuto ed  il resto degli ingredienti. Si conserva in frigorifero in un   barattolo ben coperto  di olio.

mercoledì 24 maggio 2017

Polpettine ( fredde) di lenticchie rosse e bulgur

 Ottime , light, vegan saporite  ed in più etniche.. che aspettate a farle??


1 bicchiere  da tavola  di lenticchie rosse
3 bicchieri   da tavola di acqua
1 bicchiere da tavola di bulgur  fino ( difficile da trovare in Italia, si potrebbe provare  a frantumare  quello che trovate  in un cutter)
2 grosse cipolle
olio
2 cucchiai  da tavola di concentrato  di pomodoro
un paio di cipollotti
una grossa manciata di prezzemolo
succo  di un limone
sale pepe
poco  peperoncino  in scaglie
Lattuga  o altra insalata a foglia tenera verde.

Lavare per bene  le lenticchie, scolarle e mettere  a cuocere con l'acqua  in una pentola a fuoco basso,  tappare col coperchio, una volta  che  l'acqua sarà stata praticamente tutta assorbita, spegnere il fuoco ed aggiungere il bulgur.Tappare  e lasciare  fino a che il tutto  sarà intiepidito. Nel frattempo tagliare finemente le cipolle ( cubetti) e  metterle a cuocere   fino  a completamente ammorbidite e cotte , aggiungere  il concentrato di pomodoro mescolare con cura   facendo cuocere per  altri 2 minuti. Lasciare intiepidire   e poi mescolare  al composto  di lenticchie /bulgur.Condire con sale, pepe e peperoncino   unire il succo  del limone  , magari  usando dei guanti usa e getta cominciare ad impastare per bene a lungo  fino a che  il composto sarà un tutt'uno.Tagliare molto finemente il cipollotto  ( anche la parte verde)tritare  a coltello il prezzemolo  ed unirli  al composto. Prelevare una porzione  grande quanto una noce  e  dare una forma  tipo crocchetta. Adagiare  su di un letto  di insalata. Far raffreddar  per bene in frigorifero.. io  adoro mangiarle  avvolte  nelle foglie di insalata  spruzzate  da qualche goccia di limone.


martedì 4 aprile 2017

Melanzane "affumicate" con tahina

Un altra ricetta di  Ottolenghi,semplicemente meravigliosa. Sapori  robusti, quelli che  amo io, quelli a cui sono abituata perché  in fondo  tante ricette di questo genio sono molto simili  a quelle che fanno parte della mia quotidianità.
1 grossa melanzana
70 gr di tahina
60 ml acqua tiepida
2 cucchiaini di  concentrato di melograno
1 cucchiaio  di succo di limone
1 spicchio d'aglio spremuto
3 cucchiai di prezzemolo tritato
3 mini cetrioli
90 gr di pomodori ciliegina ( optional)
semi  di 1/2  melograno
un filo d'olio
sale e pepe

Per prima cosa  bisogna preparare  la/le melanzane.Si mettono a cuocere le melanzane ( io lo faccio sul bbq, dopo averle bucherellate con una forchetta) sulla retina o direttamente sul fornello, fino a quando sembrano carbonizzate.Una volta pronte si tagliano in due e con un cucchiaio si preleva la polpa che va messa in un colino a perdere l'acqua di vegetazione.
Una volta  ben scolata la polpa delle melanzane  si mette sul tagliere e si tagliuzza. In una ciotola si mischiano  la tahina, il succo di limone  , il concentrato di melograno, l'aglio  , sale e pepe, si aggiunge  la polpa di melanzana  i  pomodorini tagliati  in 4  ed i cetrioli  a cubettini  di  1 cm  o meno. İl tipo di  cetriolo richiesto per questa ricetta é molto difficile da trovare in Italia  , si può usare  un normale  cetriolo  avendo cura  di prelevare  solo le  parti esterne  senza semi.  Si mescola il tutto per bene assaggiando  per correggere eventualmente . Si aggiunge  il prezzemolo  tagliato  a coltello , non troppo  fine , i semi di melograno  ed un filo d'olio.

sabato 25 marzo 2017

Cavolfiore allo zahter, cipolle caramellate e capperi fritti Ottolenghi style

Era  un bel po che vedevo girare foto  di questo gustosissimo piatto, mi stuzzicava moltissimo . Oggi al supermercato  ho trovato  un bel cavolfiore  molto compatto e bianchissimo, visto  che ormai  la stagione volge al termine  ho voluto assolutamente  provare .La ricetta la ho presa QUİ La mia piantina di zahter  é defunta  col freddo intenso  di quest'anno  ed ho usato quindi origano fresco. Ho anche ridimensionato le dosi perché  siamo solo in 2.




Un cavolfiore  da circa 800 gr
zahter  oppure  origano fresco
scorza di limone tagliata a striscioline
Burro
qualche foglia di salvia
1 cucchiaio di tahina
1 cucchiaio di succo di limone
un paio di cucchiai di olio di oliva
1 cipolla tagliata sottile
1 cucchiaio di aceto di mele
1 cucchiaino di miele
un paio di cucchiai  di capperi
coriandolo (che ho  sostituito con  prezzemolo)

Ho ricavato  3 fette piuttosto spesse dal  centro  del cavolfiore 
Ho messo a bollire in acqua salata  le parti rimanenti, fino a che ben morbide, le ho poi frullate aggiustando di sale , con la tahina  il succo di limone  l'olio  ed un paio di cucchiai  di acqua  calda. Ho messo da parte.
Ho sciolto il burro in una padella che  potesse contenere  le fette di cavolfiore,ho  aggiunto  la buccia di limone e la salvia ed   ho  cotto 8 minuti per lato, le ho poi  posizionate su una placca , coperta da carta forno  ed infornate  fino a che cotte  ma non sfatte a 180  gr ( 10-15 minuti)
Ho appena unto  una padella con olio, ho  messo  l'origano e   la cipolla , cotta 8 minuti  , ho aggiunto  il miele e l'aceto  , cotto  per  un altro minutino ed  ho spento.Ho poi  scaldato un cucchiaio di olio  ed una volta caldo  ho versato  i capperi e li ho "fritti" fino a che croccanti.Li ho scolati  ed asciugati  con carta  da cucina.
La composizione del piatto  si fa  mettendo  qualche cucchiaiata  di purè,  sopra si dispone la fetta  di cavolfiore si guarnisce con la cipolla  ed i capperi e con il coriandolo /prezzemolo  tagliuzzato.


venerdì 7 ottobre 2016

Flamiche ai porri e taleggio

La Flamiche originalmente nasce  come una pasta da pane ripiena, io preferisco usare una  buona brise', a voi la scelta.




per la pasta brise'

250 gr farina 00
125 gr di burro freddo
5 cucchiai da tavola di acqua molto fredda
sale
In una ciotola mettere la farina ed il burro  tagliato a cubetti, usando solo la punta delle dita  incorporare la farina al burro. Si otterranno  delle palline tipo piselli  , fare un cratere al centro aggiungere il sale e l'acqua  amalgamare il tutto  giusto  per unire tutti gli ingredienti
 .Se questo impasto viene lavorato come fosse  una frolla  non si otterrà  l'effetto  quasi laminato tipico della brise'.Mettere in frigorifero e preparare il ripieno

500 gr circa di porri ( da puliti)
una noce di burro
120 di taleggio
1 cartoncino di panna
4 uova
sale e pepe

Sciogliere il burro in una padella capiente , versare i porri  precedentemente mondati e tagliati a rotelle, salare cuocerli dolcemente  fino a che ben morbidi.


İn una ciotola mischiare la panna , le uova il taleggio grattugiato ( grattugia a fori larghi) pepare e mescolare a questo composto i porri intiepiditi.
 Foderare con la pasta  uno stampo adatto, bucherellarlo uniformemente , versare il ripieno e mettere in forno (direttamente sulla base) a 180 per i primi 10 minuti di cottura. Poi mettere sulla griglia posizionando a meta' e portare a cottura  per circa 40 min.Servire tiepidi Deliziosi anche in  versione mignon.