Ho deciso di provare a preparare questa bibita dopo aver visto una puntata di Masterchef turco durante la quale i concorrenti dovevan preparare un menù di origine Ottomana , questa bevanda infatti pare fosse molto in uso a quei tempi ma ha ancora moltissimi estimatori ed io mi sono aggiunta a loro dopo averla assaggiata.
Prepararlo é facilissimo,ci vorranno
1 grosso mazzo di basilico rosso
1 litro di acqua
7 cucchiai da tavola di zucchero
2 chiodi di garofano
2 piccole stecche di cannella
1 cucchiaino di acido citrico( in Italia non é una cosa usata spesso ma qui in Turchia si , si trova in qualunque supermercato)
Si lava accuratamente il basilico senza bisogno di dividere i gambi dalle foglie . Si lascia a scolare qualche minuto , nel frattempo si porta a bollore l'acqua , si mettono in una ciotola capiente tutti gli ingredienti e si versa l'acqua, si mescola per far sciogliere lo zucchero ed a questo punto si aggiunge il basilico. Una volta che le foglie dal rosso avranno virato al verde si potrà estrarre dal liquido e si lascerà raffreddare. Si imbottiglia e si serve poi ben freddo.
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mercoledì 18 settembre 2019
venerdì 16 novembre 2018
Mele cotogne alla turca ( Ayva tatlısı)
Ero sicura di aver scritto questa preparazione sul blog, mi é stato fatto notare che mancava dopo che la mia amica "facebookkiana" Elisa ha fatto un viaggetto nella mia città adottiva ( Istanbul) e tutte le sere si é scofanata questo dolce onnipresente sui menù in questa stagione.
E' semplicissimo da fare , l'importante é trovare mele cotogne durissime perché la cottura é molto lunga e c'è il rischio che si spappolino.Si calcola normalmente mezzo frutto a testa, probabilmente qualcuno vorrà fare il bis quindi...
Mele cotogne
1 tazzina da caffè (scarsa ) di zucchero per ogni mezzo frutto
acqua
chiodi di garofano (1 per 2 mezzi frutti)
Garzina per i semi
Mascarpone o panna montata per servire
Pelare i frutti tagliarli in verticale , scavare la zona del torsolo. Tenere da parte ogni semino che andrà messo in una garzina con i chiodi di garofano.
Adagiare con la parte concava in una casseruola che abbia il coperchio che chiuda perfettamente. Cospargere con lo zucchero ed aggiungere acqua dovrà essere un dito e mezzo circa, conviene magari cominciare con meno ed aggiungere man mano.Mettere ora la garzina al centro della pentola , tappare e portare a bollore.
Appena prende il bollo abbassare al minimo la fiamma , posizionare una retina ( anche 2 , perché bruciano facile) tappare col coperchio ed...aspettare che i frutti cambino colore dal giallino pallido al meraviglioso rosso. Ci vorrà parecchio, sicuramente più di un ora , ogni tanto conviene comunque dare un occhiata e nel caso aggiungere un pochino di acqua, il sughetto si trasformerà poi in una splendida gelatina. Mettere in un piatto da portata e far raffreddare,qui vengono poi servite col cugino primo del mascarpone che si chiama kaymak, va benissimo anche della semplice panna montata
E' semplicissimo da fare , l'importante é trovare mele cotogne durissime perché la cottura é molto lunga e c'è il rischio che si spappolino.Si calcola normalmente mezzo frutto a testa, probabilmente qualcuno vorrà fare il bis quindi...
Mele cotogne
1 tazzina da caffè (scarsa ) di zucchero per ogni mezzo frutto
acqua
chiodi di garofano (1 per 2 mezzi frutti)
Garzina per i semi
Mascarpone o panna montata per servire
Pelare i frutti tagliarli in verticale , scavare la zona del torsolo. Tenere da parte ogni semino che andrà messo in una garzina con i chiodi di garofano.
Adagiare con la parte concava in una casseruola che abbia il coperchio che chiuda perfettamente. Cospargere con lo zucchero ed aggiungere acqua dovrà essere un dito e mezzo circa, conviene magari cominciare con meno ed aggiungere man mano.Mettere ora la garzina al centro della pentola , tappare e portare a bollore.
Appena prende il bollo abbassare al minimo la fiamma , posizionare una retina ( anche 2 , perché bruciano facile) tappare col coperchio ed...aspettare che i frutti cambino colore dal giallino pallido al meraviglioso rosso. Ci vorrà parecchio, sicuramente più di un ora , ogni tanto conviene comunque dare un occhiata e nel caso aggiungere un pochino di acqua, il sughetto si trasformerà poi in una splendida gelatina. Mettere in un piatto da portata e far raffreddare,qui vengono poi servite col cugino primo del mascarpone che si chiama kaymak, va benissimo anche della semplice panna montata
venerdì 15 giugno 2018
Confettura di noci verdi come si fa in Turchia
Questa é una di quelle preparazioni che necessita di un quintale di pazienza, Il lavoro in se non é tanto ma i tempi di attesa sono lunghi , chi non ha mai assaggiato questa delizia potrebbe pensare sia un assurdità ma io, che la ho mangiata innumerevoli volte garantisco che il frutto di questa fatica é qualcosa di eccezionalmente buono.
La particolarità di questa ricetta é anche data dall'uso di acqua di calce , come in altre confetture in Turchia, questa fa si che il prodotto mantenga una particolare consistenza senza spappolarsi anche se la cottura é di svariate ore.
Curiosando in rete ho pero' visto che questa confettura viene fatta anche in Italia , senza pero' usare l'acqua di calce, non avendo idea di come sia il risultato finale io continuo ad attenermi alla ricetta turca della quale ho la certezza.
Serviranno delle noci verdi , particolarmente acerbe, raccolte quindi entro la prima settimana di Giugno. Per capire se sono adatte a questa preparazione sarà sufficiente trapassarle con un ago, se questo non incontra nessuna difficoltà significa che sono perfettamente idonee.
Noci
zucchero
chiodi di garofano
stecche di cannella
İndossare un paio di guanti pesanti (tipo quelli per lavare i piatti) oppure almeno 3 paia di quelli usa e getta. Guai a fare come me che ne ho indossati solo 2 e mi ritrovo con tutte le dita macchiate !!
Sbucciare le noci dopo aver tagliato finemente le estremità cercando di togliere meno polpa possibile, mettere ogni noce immediatamente in una pentola piena di acqua fredda. Le noci dovranno restare in acqua per almeno 15 giorni e questa andrà tassativamente cambiata almeno 2 volte al giorno. ( Se possibile farlo 3 volte)Durante questo lasso di tempo , spurgheranno l'amaro che contengono.Diventeranno sempre più scure, é normalissimo , non preoccupatevi
L'ultimo giorno di ammollo conviene preparare l'acqua di calce.
La preparazione dell'acqua di calce é la seguente
200 gr di calce viva
5 litri d'acqua
una bacinella di plastica
La sera prima di fare la confettura si mette la calce nella bacinella,facendo molta attenzione si versa l'acqua e si mescola .Si lascia "decantare" fino al mattino dopo . La superficie sarà probabilmente ricoperta da un sottile velo , sotto sarà limpida, facendo moltissima attenzione , con un mestolo bisogna prelevare l'acqua senza assolutamente smuovere la calce che sarà precipitata sul fondo.
Passati i 15 giorni, andranno immerse per circa 3 ore nell'acqua di calce. Andranno poi lavate accuratamente e poi lasciate sotto acqua corrente per almeno 30 minuti.Dopo di che con i rebbi di una forchetta oppure con un ago da calza dovranno essere "punzecchiate" in più punti, poi andranno lessate per 5 minuti , partendo da acqua fresca , si butterà via l'acqua e si ripeterà l'operazione per altre 3 volte.( 4 in totale)
A seconda del peso delle noci si preparerà lo sciroppo di cottura calcolando 1300 kg di zucchero per chilo di frutta ed altrettanta acqua si aggiungerà il succo di un limone , 2 chiodi di garofano ed 1/2 stecca di cannella per chilo di noci.(Sarebbe molto utile preparare un sacchetto di garza con le spezie , in modo di poterle togliere prima di invasare al solito modo).Si porterà a bollore lo sciroppo ed una volta che lo zucchero sarà sciolto si immetteranno i frutti. La cottura durerà non meno di 3 ore., comunque dovranno cuocere fino a che le noci saranno traslucide. Sicuramente bisognerà aggiungere piccole dosi di acqua durante questo tempo. una volta pronte andranno invasate come tutte le altre confetture.
La particolarità di questa ricetta é anche data dall'uso di acqua di calce , come in altre confetture in Turchia, questa fa si che il prodotto mantenga una particolare consistenza senza spappolarsi anche se la cottura é di svariate ore.
Curiosando in rete ho pero' visto che questa confettura viene fatta anche in Italia , senza pero' usare l'acqua di calce, non avendo idea di come sia il risultato finale io continuo ad attenermi alla ricetta turca della quale ho la certezza.
Serviranno delle noci verdi , particolarmente acerbe, raccolte quindi entro la prima settimana di Giugno. Per capire se sono adatte a questa preparazione sarà sufficiente trapassarle con un ago, se questo non incontra nessuna difficoltà significa che sono perfettamente idonee.
Noci
zucchero
chiodi di garofano
stecche di cannella
İndossare un paio di guanti pesanti (tipo quelli per lavare i piatti) oppure almeno 3 paia di quelli usa e getta. Guai a fare come me che ne ho indossati solo 2 e mi ritrovo con tutte le dita macchiate !!
Sbucciare le noci dopo aver tagliato finemente le estremità cercando di togliere meno polpa possibile, mettere ogni noce immediatamente in una pentola piena di acqua fredda. Le noci dovranno restare in acqua per almeno 15 giorni e questa andrà tassativamente cambiata almeno 2 volte al giorno. ( Se possibile farlo 3 volte)Durante questo lasso di tempo , spurgheranno l'amaro che contengono.Diventeranno sempre più scure, é normalissimo , non preoccupatevi
L'ultimo giorno di ammollo conviene preparare l'acqua di calce.
La preparazione dell'acqua di calce é la seguente
200 gr di calce viva
5 litri d'acqua
una bacinella di plastica
La sera prima di fare la confettura si mette la calce nella bacinella,facendo molta attenzione si versa l'acqua e si mescola .Si lascia "decantare" fino al mattino dopo . La superficie sarà probabilmente ricoperta da un sottile velo , sotto sarà limpida, facendo moltissima attenzione , con un mestolo bisogna prelevare l'acqua senza assolutamente smuovere la calce che sarà precipitata sul fondo.
Passati i 15 giorni, andranno immerse per circa 3 ore nell'acqua di calce. Andranno poi lavate accuratamente e poi lasciate sotto acqua corrente per almeno 30 minuti.Dopo di che con i rebbi di una forchetta oppure con un ago da calza dovranno essere "punzecchiate" in più punti, poi andranno lessate per 5 minuti , partendo da acqua fresca , si butterà via l'acqua e si ripeterà l'operazione per altre 3 volte.( 4 in totale)
A seconda del peso delle noci si preparerà lo sciroppo di cottura calcolando 1300 kg di zucchero per chilo di frutta ed altrettanta acqua si aggiungerà il succo di un limone , 2 chiodi di garofano ed 1/2 stecca di cannella per chilo di noci.(Sarebbe molto utile preparare un sacchetto di garza con le spezie , in modo di poterle togliere prima di invasare al solito modo).Si porterà a bollore lo sciroppo ed una volta che lo zucchero sarà sciolto si immetteranno i frutti. La cottura durerà non meno di 3 ore., comunque dovranno cuocere fino a che le noci saranno traslucide. Sicuramente bisognerà aggiungere piccole dosi di acqua durante questo tempo. una volta pronte andranno invasate come tutte le altre confetture.
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