Con l'arrivo del mese di Ottobre per me comincia il periodo dello "sgranamento" dei melograni, tutti gli anni ne sbuccio 50-60 chili per produrre il concentrato che qui in Turchia si utilizza come condimento per insalate , taboule etc. Avevo già provato a fare anche la gelatina seguendo una ricetta che mi avevano gentilmente consigliato, purtroppo pero' fra gli ingredienti era presente la malefica bustina di fruttapec che ha rovinato totalmente il sapore.Quest'anno ho voluto provare a fare di testa mia e sono stata premiata.İo oggi avevo 6 chili di frutta ed ho ottenuto circa 3 litri di succo utilizzando l'estrattore Hurom, certo dipende dalla tipologia che uno ha a disposizione ma credo che si possa calcolare una resa del 50% .Utilizzeremo anche della pectina che andremo ad estrarre da semplici mele e questo donerà una bella consistenza alla nostra gelatina.
2 litri di succo di melograno
1400 gr di zucchero
il succo di 3 limoni
8-9 mele
tanta acqua quanta ne basta a coprirle
Per prima cosa bisogna tagliuzzare le mele togliendo solo il picciolo, metterle in un tegame e coprirle di acqua,lasciarle cuocere per circa 2 ore. Utilizzando un panno pulitissimo ( che non sia profumato con ammorbidente) filtrare il succo e poi spremere la polpa restante. Rimettere sul fuoco il liquido che si sarà ottenuto per concentrarlo ulteriormente.Mettere da parte.
İn una grossa pentola mettere il succo di melograno lo zucchero ed il succo dei limoni , portare a bollore schiumando in continuazione, cuocere senza perdere mai di vista per una trentina di minuti aggiungere poi il succo di mele ( pectina) e continuare a cuocere per circa 5 minuti , fare la prova piattino utilizzandone uno che sarà stato messo in congelatore perché sia freddissimo .Invasare al solito modo.
Visualizzazione post con etichetta Conserve. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Conserve. Mostra tutti i post
venerdì 20 ottobre 2017
lunedì 3 aprile 2017
Canditi ... mandarini, kumquat, e calamodini e pure scorze d'arancia
Si, questa é una di quelle preparazioni veramente lunghe che potrebbe far scappar la voglia di provare. Sfido pero' chiunque assaggi i canditi fatti con questo procedimento a non innamorarsene perdutamente, anche coloro che normalmente li detestano probabilmente cambieranno idea.
In fondo , a parte la lunga cottura dei frutti , basteranno 10 minuti al giorno .Io vi avverto,vale davvero la pena, poi non ditemi che non ve lo avevo detto ;)
La ricetta io la ho presa QUİ
La seguo ormai da anni ed ogni volta ne sono entusiasta,la procedura del sito parla di scorze di arancia ma io spesso ho per le mani altri agrumi ed ho cominciato a candire anche quelli, per poter candire i piccoli fruttini di kumquat, calamodino o mini mandarini ho dovuto apportare delle piccolissime modifiche al trattamento della frutta all'inizio.
E' inutile dire che si devono utilizzare frutti non trattati, ben lavati e spazzolati e poi pesati.
Se si vogliono fare le scorze di arancia si incide il frutto in 4 e si spella, si mettono le scorze in acqua per 2 giorni cambiandola il più spesso possibile. Se invece si fanno i piccoli frutti interi, dovranno essere bucherellati 10-15 volte con un ago spesso e fatti bollire 3 volte partendo da acqua fredda ed ogni volta andranno cotti 3-4 minuti.Si cuoceranno poi un ultima volta fino a completa cottura dei frutti( il tempo dipenderà dalla grandezza dei frutti) E' importante che sobbollano solo perché altrimenti potrebbero scoppiare.
Se invece si candiscono le scorze di arancia , dopo i 2 giorni in acqua , andranno bollite per circa 2 ore, o fino a ben morbide.Andranno prelevate dall'acqua con una schiumarola facendo attenzione a non rompere e lasciate scolare per bene( lo stesso vale per i fruttini)
Mentre scolano si preparerà lo sciroppo tenendo conto che per ogni 500 gr di bucce o frutti interi serviranno 1 chilo di acqua ed 1 chilo di zucchero.Lo sciroppo si ottiene mettendo in una pentola i due ingredienti e lasciandoli bollire per 3-4 minuti. Subito dopo si versa sulle bucce/frutti controllando sempre che il tutto sia ben coperto dallo sciroppo.Si lascia riposare per 24 ore , dopo di che con attenzione si prelevano le scorze/frutti e si rimette il liquido a bollire per 3-4 minuti e poi ancora bollente si versa sugli agrumi. Questo procedimento proseguirà per circa 10 giorni, al termine dei quali lo sciroppo presenterà una sorta di velo, sintomo che la concentrazione dello zucchero é perfetta.Sistemare i frutti/scorze in un barattolo , aggiungere allo sciroppo restante una parte di glucosio( che eviterà la cristallizzazione) e versare bollente sulle bucce. Tappare e capovolgere come si fa per la marmellata.
Etichette:
Arance,
Canditi,
Clementine,
Conserve,
Dolci,
Kumquat,
Mandarini,
Preparazioni di base
mercoledì 15 febbraio 2017
Marmellata di Kumquat , pompelmo rosa e mele
Ho sempre avuto la predilezione per le marmellate di agrumi ( si lo so che é inutile che io scriva agrumi di fianco alla parola marmellata, perché per legge si possono definire marmellate solo le conserve fatte con gli agrumi..ma non tutti lo sanno)Dopo aver scoperto alcuni anni fa questa ricetta sul libro di Madame Ferber , posso dire di essermene follemente innamorata e per quanto togliere i semini ai kumquat sia operazione assai noiosa, ogni anno mi metto diligentemente a prepararne un bel pentolone.Io vi consiglio veramente di provarla, non ve ne pentirete .
Oggi purtroppo c'é una luce veramente orribile e la foto non fa onore ai bellissimi colori della frutta.
500 gr kumquat
2 pompelmi rosa
400 gr di mele ( io uso Fuji)
il succo di un piccolo limone
1 chilo di zucchero
Tagliare i kumquat a meta , togliere i semini e poi tagliare ancora a meta.Sbucciare a vivo i pompelmi , tagliare a meta' affettare e e poi dividere a pezzettini
Pelare le mele , tagliare in quarti ed affettarle sottilmente ( io uso la mandolina)
Spremere il limone. Mettere tutti i frutti in una pentola, versare il succo di limone e poi lo zucchero. Dare una mescolata e accendere il fuoco. Appena il composto inizia a fremere, spegnere e coprire con carta forno, facendo attenzione che non restino parti scoperte. Considerate le temperature di questi giorni ( ieri nevicava) é sufficiente mettere la pentola in terrazzo per una notte. ( Se le temperature sono miti, dopo che il composto ha cominciato a fremere , versare in una ciotola , coprire con carta forno e mettere in frigorifero.)
Dopo le 10-12 ore di attesa al freddo, si rimette il composto sul fuoco ( togliendo la carta forno) si riporta a bollore, si rimette la carta forno e si posiziona nuovamente al freddo.Questa volta l'attesa sarà di 24 ore. Trascorso anche questo tempo si procederà alla cottura finale. Questa volta si lascerà bollire la marmellata schiumandola di tanto in tanto. Dopo circa 10 minuti dal primo bollore andra' invasata.
Oggi purtroppo c'é una luce veramente orribile e la foto non fa onore ai bellissimi colori della frutta.
500 gr kumquat
2 pompelmi rosa
400 gr di mele ( io uso Fuji)
il succo di un piccolo limone
1 chilo di zucchero
Tagliare i kumquat a meta , togliere i semini e poi tagliare ancora a meta.Sbucciare a vivo i pompelmi , tagliare a meta' affettare e e poi dividere a pezzettini
Pelare le mele , tagliare in quarti ed affettarle sottilmente ( io uso la mandolina)
Spremere il limone. Mettere tutti i frutti in una pentola, versare il succo di limone e poi lo zucchero. Dare una mescolata e accendere il fuoco. Appena il composto inizia a fremere, spegnere e coprire con carta forno, facendo attenzione che non restino parti scoperte. Considerate le temperature di questi giorni ( ieri nevicava) é sufficiente mettere la pentola in terrazzo per una notte. ( Se le temperature sono miti, dopo che il composto ha cominciato a fremere , versare in una ciotola , coprire con carta forno e mettere in frigorifero.)
Dopo le 10-12 ore di attesa al freddo, si rimette il composto sul fuoco ( togliendo la carta forno) si riporta a bollore, si rimette la carta forno e si posiziona nuovamente al freddo.Questa volta l'attesa sarà di 24 ore. Trascorso anche questo tempo si procederà alla cottura finale. Questa volta si lascerà bollire la marmellata schiumandola di tanto in tanto. Dopo circa 10 minuti dal primo bollore andra' invasata.
Etichette:
Confetture,
Conserve,
Kumquat,
Mele,
Pompelmi
giovedì 15 settembre 2016
Cetriolini dolci sottoaceto all'aneto e coriandolo ( metodo veloce fatto in frigorifero)
1 chilo di cetriolini molto piccoli
750 ml di acqua
375 di aceto di mele
250 gr di zucchero
abbondante aneto fresco
2-3 spicchi d'aglio
coriandolo
semi di senape gialla
2 cucchiai da tavola di sale grosso
La sera prima lavare per bene i cetriolini e metterli in una ciotola capiente piena di acqua e ghiaccio in frigorifero.Lasciarli tutta la notte a bagno. La mattina mettere l'acqua ,l'aceto , lo zucchero ed il sale a bollire.Mettere un cucchiaio e mezzo (da tavola colmo ) cucchiaio di semi di coriandolo , mezzo di semi di senape gialla sul fondo inserire per bene nei barattoli di vetro sterilizzati i cetrioli ai quali saranno state eliminate in modo molto leggero le estremità, inserire qualche fetta di aglio e ricoprirli con la brina ancora bollente. Chiudere i barattoli, lasciare intiepidire e metterli in frigorifero. Dopo già 4-5 giorni si possono mangiare.Non é consigliabile tenerli per più di un mese.
Etichette:
Aneto,
Cetrioli,
Conserve,
Coriandolo
Iscriviti a:
Post (Atom)





