Questo, in origine era un plum-cake alle albicocche candite di Leonardo di Carlo, faceva parte di un dolce chiamato Mychela, Valentina ha passato la ricetta ed i kumquat a Pinella che lo ha trasformato in uno dei suoi soliti capolavori. Mi hanno passato la ricetta ed io ho apportato qualche altra modifica, un po per forza di cose perché qui trovare lo zucchero carafin é impossibile ed ho quindi messo nel mortaio dello zucchero candito, dello zucchero muscovado e del caramello indurito, riducendo tutto i "polvere" ho poi passato nel macinacaffe elettrico per ottenere una sorta di zucchero a velo.Poi mentre tagliuzzavo i kumquat canditi mi sono venuti in mente i meravigliosi mandarini di Bodrum che avevo candito ed ho voluto fare un mix. La glassa rocher avrebbe dovuto contenere granella di nocciole , ma io ne avevo di meravigliosa di pistacchi ed ho deciso di usare quella. Ho utilizzato 2 stampi lunghi 40 cm e larghi 6.
220 gr burro
4 gr sale
180 gr zucchero Carafin
50 gr di pasta di arance candite
200 gr di uova intere
50 gr di latte fresco
6 gr di buccia di limone grattugiata
2 gr bacca di vaniglia
160 gr di farina debole
80 gr di fecola di patate
9 gr di lievito
400 gr fra kumquat e mandarini canditi
Per la glassa ( io ho fatto mezza dose)
800 gr cioccolato fondente al 60%
80 gr di olio di riso o comunque insapore
50 gr di burro anidro ( io burro normale)
75 gr di granella ( io ne ho usati 50 gr su mezza dose)
Marmellata di arance per spennellare il dolce prima di glassarlo
Utilizzare la planetaria con il gancio a foglia. Montare il burro con lo zucchero
Unire poche per volta le uova , il latte e gli aromi . Mescolare le polveri ed unirle a mano , per ultimi unire i canditi.
Ho cotto a 170 per 35 minuti.
Togliere dallo stampo e lasciare raffreddare completamente .Spennellare il dolce con la marmellata leggermente scaldata (
probabilmente necessiterà anche di una piccola aggiunta d'acqua per
fluidificarla)
Preparare la glassa mettendo a sciogliere il cioccolato a 32 gradi aggiungere l'olio ed il burro tagliato a piccolissimi pezzi, mescolare bene per far sciogliere ed unire la granella. Versare sul dolce freddo quando raggiunge i 28-30 gradi. Decorare a piacere.
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domenica 2 aprile 2017
mercoledì 14 settembre 2016
Chifferi di Cansado
Questa é una delle versioni che si possono trovare su coquinaria di questi buonissimi biscotti di origine turca, li pubblico Cansado al tempo in cui io ancora non frequentavo il forum. Purtroppo Cansado é mancato ed io non lo ho mai potuto ringraziare per questa ottima ricetta.
300 gr di farina
210 gr di burro
50 gr di zucchero
100 gr di farina di mandorle (che io a volte sostituisco con altrettanta di pistacchi)
essenza di vaniglia
abbondante zucchero a velo per rotolare i biscotti
Frullare lo zucchero con la farina di mandorle
e poi impastare con il resto degli ingredienti(tralasciando lo zucchero a velo)Mettere il panetto in frigorifero per qualche ora.İo ho la teglia apposita e spatolo questa pasta sulla teglia , in mancanza si fanno delle palline di massimo 10 gr si forma un serpentello e poi si da la forma a ferro di cavallo.Si posizionano su di una placca da forno e poi in frigo per una mezz'ora
.Vanno poi infornati a 160 gr per 10-12 minuti facendo attenzione a che non colorino eccessivamente.
Vanno poi messi su una teglia con molto zucchero a velo e facendo la massima attenzione, perché sono fragilissimi, vanno ricoperti dallo zucchero.Sarebbe meglio assaggiarli il giorno dopo, conservare in scatola di latta o comunque un barattolo con coperchio.
300 gr di farina
210 gr di burro
50 gr di zucchero
100 gr di farina di mandorle (che io a volte sostituisco con altrettanta di pistacchi)
essenza di vaniglia
abbondante zucchero a velo per rotolare i biscotti
Frullare lo zucchero con la farina di mandorle
e poi impastare con il resto degli ingredienti(tralasciando lo zucchero a velo)Mettere il panetto in frigorifero per qualche ora.İo ho la teglia apposita e spatolo questa pasta sulla teglia , in mancanza si fanno delle palline di massimo 10 gr si forma un serpentello e poi si da la forma a ferro di cavallo.Si posizionano su di una placca da forno e poi in frigo per una mezz'ora
.Vanno poi infornati a 160 gr per 10-12 minuti facendo attenzione a che non colorino eccessivamente.
Vanno poi messi su una teglia con molto zucchero a velo e facendo la massima attenzione, perché sono fragilissimi, vanno ricoperti dallo zucchero.Sarebbe meglio assaggiarli il giorno dopo, conservare in scatola di latta o comunque un barattolo con coperchio.
domenica 28 febbraio 2016
Içli Köfte ( conosciuti dai piu' come Kibbeh)
Un altra delle cose che mi ha fatto capire che io e la cucina turca avremmo avuto una storia d'amore interminabile ;)
Preparazione non semplicissima ma giuro che ,se mai decideste di imbarcarvi in questo viaggio, non tornerete più indietro.
Per preparare gli involucri.
500 gr di bulgur molto fino (In Italia credo sia introvabile , si puo' mettere il bulgur normale in un cutter e triturarlo fino a che raggiunge la giusta granulometria, cio' simile al semolino, giusto un poco piu' grosso)
250 gr di carne macinata con 0 grasso , passata 2 volte nel tritacarne
1 uovo
120 gr di semolino
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
1 cucchiaio di concentrato di peperone
acqua bollente qb per bagnare il bulgur
sale e pepe.
Per la farcia
500 gr di carne trita mediamente grassa
3 cucchiai da minestra di burro
2 cipolle grosse tagliate fini e cubettate
100 gr circa di noci spezzettate o altrettanti pistacchi ( io faccio un mix)
sale , pepe, paprika dolce , cannella ,pimento, cumino in polvere q.b
olio per friggere.
Per prima cosa si prepara la farcia perché deve essere completamente fredda per poter essere inserita nell'involucro.
Tagliare le cipolle e metterle a stufare nel burro( non usate assolutamente meno burro , altrimenti verrete pesantemente penalizzate all'assaggio) , quando saranno ben cotte aggiungere la carne e farla rosolare per bene , aggiungere le noci ( o i pistacchi) sale e pepe e poi le spezie.
İo ho cercato di ricreare il gusto di quelli che mangiavo in un ristorante che purtroppo ha chiuso.La cannella ed il pimento si sentono parecchio. quindi metto circa 1 cucchiaino da te di cannella e mezzo o 3/4 di pimento , e circa mezzo cucchiaino da caffè di cumino. Assaggio via via fino a che trovo l'equilibrio giusto. Metto in una ciotola , copro con pellicola e metto in abbattitore o altrimenti in frigo per più tempo.
İnizio poi a preparare l'impasto per i "gusci". Metto nella ciotola della planetaria il bulgur, lo copro di acqua bollente (superando di un dito la superfice del bulgur) ed un pizzico di sale e lo lascio gonfiare per bene.( ci vorranno circa 30 minuti)Una volta intiepidito aggiungo il resto degli ingredienti e con il gancio a K comincio ad impastare per almeno 10-15 minuti.
Quando sarà pronto si presenterà cosi .
Poi incomincio a "modellare" questo impasto( é parecchio appiccicoso quindi conviene ungersi leggermente le mani ed il dito che si usera' per scavare) , prendendone una porzione grande poco più di un uovo , faccio una pallina ben liscia e scavo con un dito , e riempio di farcia. La cosa importante é che l'involucro sia il più sottile possibile e che non presenti buchi o crepe che comprometterebbero la cottura.
Metto un video QUİ che ho trovato su YouTube perché vedendolo capirete meglio come si devono formare( Nel video il cuoco usa delle polpette ( congelate??) io preferisco usare prodotti freschi
Si possono congelare da crudi.
Andranno poi fritti in olio profondo fino a che ben dorati.
Preparazione non semplicissima ma giuro che ,se mai decideste di imbarcarvi in questo viaggio, non tornerete più indietro.
Per preparare gli involucri.
500 gr di bulgur molto fino (In Italia credo sia introvabile , si puo' mettere il bulgur normale in un cutter e triturarlo fino a che raggiunge la giusta granulometria, cio' simile al semolino, giusto un poco piu' grosso)
250 gr di carne macinata con 0 grasso , passata 2 volte nel tritacarne
1 uovo
120 gr di semolino
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
1 cucchiaio di concentrato di peperone
acqua bollente qb per bagnare il bulgur
sale e pepe.
Per la farcia
500 gr di carne trita mediamente grassa
3 cucchiai da minestra di burro
2 cipolle grosse tagliate fini e cubettate
100 gr circa di noci spezzettate o altrettanti pistacchi ( io faccio un mix)
sale , pepe, paprika dolce , cannella ,pimento, cumino in polvere q.b
olio per friggere.
Per prima cosa si prepara la farcia perché deve essere completamente fredda per poter essere inserita nell'involucro.
Tagliare le cipolle e metterle a stufare nel burro( non usate assolutamente meno burro , altrimenti verrete pesantemente penalizzate all'assaggio) , quando saranno ben cotte aggiungere la carne e farla rosolare per bene , aggiungere le noci ( o i pistacchi) sale e pepe e poi le spezie.
İnizio poi a preparare l'impasto per i "gusci". Metto nella ciotola della planetaria il bulgur, lo copro di acqua bollente (superando di un dito la superfice del bulgur) ed un pizzico di sale e lo lascio gonfiare per bene.( ci vorranno circa 30 minuti)Una volta intiepidito aggiungo il resto degli ingredienti e con il gancio a K comincio ad impastare per almeno 10-15 minuti.
Quando sarà pronto si presenterà cosi .
Poi incomincio a "modellare" questo impasto( é parecchio appiccicoso quindi conviene ungersi leggermente le mani ed il dito che si usera' per scavare) , prendendone una porzione grande poco più di un uovo , faccio una pallina ben liscia e scavo con un dito , e riempio di farcia. La cosa importante é che l'involucro sia il più sottile possibile e che non presenti buchi o crepe che comprometterebbero la cottura.
Metto un video QUİ che ho trovato su YouTube perché vedendolo capirete meglio come si devono formare( Nel video il cuoco usa delle polpette ( congelate??) io preferisco usare prodotti freschi
Si possono congelare da crudi.
Andranno poi fritti in olio profondo fino a che ben dorati.
sabato 9 gennaio 2016
Lokum al pistacchio
Serviranno 1 termometro possibilmente a sonda, uno stampo quadrato 20x20 e carta forno.Una pentola di rame o di alluminio .
İngredienti per lo sciroppo
800 gr di zucchero
375 ml di acqua
1 cucchiaio da minestra di succo di limone
Ingredienti per la "gelatina"
120 gr di fecola di mais ( maizena)
1 cucchiaio da te colmo di cremor tartaro
500 ml di acqua.
200 gr di pistacchi sgusciati e non salati
Servirà poi un mix di zucchero a velo e maizena per spolverare prima la teglia e poi il prodotto finito.
1 bicchiere pieno di zucchero a velo
1/3 di bicchiere di maizena
Cominciamo preparando la teglia, io la ungo con un velo di burro per tenere ferma la carta forno. Taglio 3 strisce di esatta misura e fodero per bene, usandone 2 messe a croce,
la terza servirà per stendere e coprire la massa una volta cotta, aiutandomi con un piccolo colino spolvero la base con il mix di fecola e zucchero a velo e metto da parte..
Metto al fuoco gli ingredienti per lo sciroppo e porto a 117 gradi. Quando la temperatura si aggira su i 110 comincio a cuocere quella che chiamo "gelatina"( ma che in realtà non é)nel tegame di rame. ( convine che sia alto e stretto e con un fondo pesante ) Con una frusta mescolo bene la maizena con il cremor tartaro, poi aggiungo l'acqua fredda e metto al fuoco. Quando questa sorta di budino addensa e diventa traslucido spengo . Nel frattempo lo sciroppo sarà arrivato a temperatura, comincio quindi ad aggiungerlo poco per volta alla gelatina usando le fruste elettriche. ( ho notato che c'è meno rischio che si formino grumi , ma in mancanza si può utilizzare una frusta a mano Riaccendo quindi il fuoco a fiamma media e si parto con la vera e propria cottura .Non é obbligatorio continuare a mescolare ma conviene farlo il più possibile.Ci vorrà approssimativamente 1 ora perche questo composto arrivi ai 122 gradi. , momento in cui si aggiungeranno, mescolando molto bene, i pistacchi leggermente scaldati in forno.Spegnere il fuoco e versare immediatamente nello stampo preparato in precedenza, cercando di livellare la superficie sulla quale avremo steso la striscia di carta forno che avevamo tagliato e tenuto da parte.İo uso uno di quei piccoli mattarellini che si usano per stendere gli impasti direttamente nella teglia, se lo avete bene altrimenti proteggendovi le mani ( sarà veramente molto caldo) fate con i palmi, o se la avete un altra teglia a misura, potreste usare quella.Dopo circa 12 ore , si potrà estrarre quello che sarà diventato un blocco e lo si posizionerà su di un tagliere spolverato con il mix di zucchero a velo e maizena.Si tagliano delle fette di circa 2 cm ,massimo 2 e 1/2, che dovranno essere rotolate nel mix.
Si passerà quindi alla cubettatura, facendo attenzione a mettere ogni cubetto nel mix di polveri. perche questa massa é piuttosto appiccicosa.Mettere i cubetti cosi ottenuti in un contenitore provvisto di coperchio e cospargere con il mix che sarà avanzato.
P.s non ho mai capito il motivo per cui il termometro , durante la cottura sembra impazzire, credo di aver quasi risolto tenedolo "pressato" nel composto con un leccapentole di silicone .
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