Qui in Turchia é un tormentone, tutti fanno e mangiano questo dolce, bello , facilissimo da fare e molto di moda.. non potevo certo non buttarmi nella mischia e provare a farlo. Ho spulciato in rete per ore ed ho fatto un mix di cose viste e lette .
Servirà
1 chilo di philadelphia
350 gr di zucchero
7 uova (large)
460 gr di panna fresca
vaniglia e scorza di limone ( non presenti nella maggior parte delle ricette ma aggiunte da me per evitare il gusto frittata )
40 gr di farina
İo ho usato uno stampo da 24 cm alto 11 cm.
Scaldare il forno a 200 ° ungere leggermente lo stampo , bagnare sotto il rubinetto un foglio di carta forno strizzarlo per bene e con questo foderare lo stampo facendo attenzione a lasciare debordare la carta , servirà quando il dolce crescerà in cottura .
Nella ciotola della planetaria ( se la avete , altrimenti vanno benissimo anche solo le fruste elettriche) mettere il formaggio mescolatelo con il gancio a k una volta ben amalgamato si aggiunge lo zucchero e si mescola per bene fino a che sciolto. Poi si uniscono le uova intere una ad una, quindi la farina setacciata , gli aromi ed infine la panna. Si versa nello stampo e si mette a cuocere . Ci vorrà circa un ora ma come sempre ogni forno é una storia a parte. Quindi regolatevi , tenete controllata la superficie perché non carbonizzi ,ma ricordate che la versione "famosa" richiede che sia bruciata.Sfornate il dolce quando ancora ben ben traballante. Lasciarlo raffreddare nello stampo.Durante il raffreddamento si abbasserà , ed é normalissimo lo faccia. Solo dopo che completamente freddo potrà essere sformato e messo sul piatto da portata.Consiglio di pulire accuratamente il coltello dopo ogni taglio effettuato.
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giovedì 7 febbraio 2019
mercoledì 25 luglio 2018
Irmik helvası, dolce di semolino turco
- 500 gr di semolino
- 100 gr di burro
- 300 gr di zucchero
- 50 gr di pinoli
- 1 litro di latte
- poca poca buccia grattugiata di limone ed arancio
Mettere sul fuoco il latte con lo zucchero il limone e l'arancio , mescolare fino a che lo zucchero sarà completamente sciolto.
In un altro tegame far sciogliere il burro, versare il semolino ed i pinoli, si dovrà continuare a mescolare in continuazione fino a che il tutto sarà ben tostato (non bruciato)
ci vorranno circa 20 minuti, a questo punto si versa il latte( attenzione al vapore che sale improvvisamente), mescolare un attimo ancora e tappare per bene con un coperchio.
Spegnere il fuoco e lasciare riposare per 15-20 minuti e... il gioco é fatto.
Una volta freddo si dovrà mescolare ancora perbene con un cucchiaio per sgranarlo perché altrimenti si presenta come un mappazzone che peraltro molti apprezzano proprio cosi, si mangia cosi o magari accompagnato magari da una pallina di gelato,alcuni lo amano cosparso da un pochino di cannella.
In un altro tegame far sciogliere il burro, versare il semolino ed i pinoli, si dovrà continuare a mescolare in continuazione fino a che il tutto sarà ben tostato (non bruciato)
ci vorranno circa 20 minuti, a questo punto si versa il latte( attenzione al vapore che sale improvvisamente), mescolare un attimo ancora e tappare per bene con un coperchio.
Spegnere il fuoco e lasciare riposare per 15-20 minuti e... il gioco é fatto.
Una volta freddo si dovrà mescolare ancora perbene con un cucchiaio per sgranarlo perché altrimenti si presenta come un mappazzone che peraltro molti apprezzano proprio cosi, si mangia cosi o magari accompagnato magari da una pallina di gelato,alcuni lo amano cosparso da un pochino di cannella.
martedì 14 marzo 2017
Dulche di leche come lo faccio io
Ho provato a farlo la prima volta dopo esser stata istigata da mia sorella che mi ha segnalato la ricetta di Bressanini QUİ.
Mentre preparavo gli ingredienti pero' ho pensato bene di dare una
mano alla concentrazione del latte, aiutandomi con del latte in
polvere, il risultato é stato ottimo .
İo se non faccio dosi industriali non son contenta, quindi ho anche raddoppiato le dosi ;)
2 litri di latte intero
50 gr di latte in polvere ( che non é quello per l'alimentazione per bebè)
500 gr di zucchero
2.5 gr di bicarbonato
Ho deciso di utilizzare una pentola particolarmente grossa per poter tenere la temperatura bella alta e ridurre quindi i tempi di cottura che normalmente si aggirano sulle 2 ore 2 ore e 1/2.
Mettere il latte in pentola cominciare a scaldarlo , aggiungere quindi il latte in polvere , mescolando bene con una frusta, poi lo zucchero ed infine il bicarbonato Portare a bollore e regolare la fiamma in modo che non tracimi.Lasciar cuocere senza preoccuparsi troppo dell'andazzo fino a che il colore comincia a cambiare, a questo punto conviene abbassare la fiamma e cominciare a mescolare in continuazione fino a che addensato e caramellato .
İo se non faccio dosi industriali non son contenta, quindi ho anche raddoppiato le dosi ;)
2 litri di latte intero
50 gr di latte in polvere ( che non é quello per l'alimentazione per bebè)
500 gr di zucchero
2.5 gr di bicarbonato
Ho deciso di utilizzare una pentola particolarmente grossa per poter tenere la temperatura bella alta e ridurre quindi i tempi di cottura che normalmente si aggirano sulle 2 ore 2 ore e 1/2.
Mettere il latte in pentola cominciare a scaldarlo , aggiungere quindi il latte in polvere , mescolando bene con una frusta, poi lo zucchero ed infine il bicarbonato Portare a bollore e regolare la fiamma in modo che non tracimi.Lasciar cuocere senza preoccuparsi troppo dell'andazzo fino a che il colore comincia a cambiare, a questo punto conviene abbassare la fiamma e cominciare a mescolare in continuazione fino a che addensato e caramellato .
mercoledì 28 settembre 2016
Sugol, sugoli o budino d'uva con il mosto
Questa é la versione più conosciuta di questo squisito budino, quella fatta con il mosto che possiamo tranquillamente fare in casa.Non so se sia perché l'uva era migliore o perché é fatto con il mosto ma questo é stato quello che io ho preferito fra le due versioni.
2-3 chili di uva nera molto dolce da cui dovremmo ricavare 1 litro di succo
4 cucchiai di farina
Sgranare l'uva , lavarla accuratamente e schiacciarla fra le mani , lasciarla ( coperta con una rete od un telo leggero) 24 ore a macerare . Mettere poi al fuoco e lasciar cuocere per una decina di minuti, procedere poi alla spremitura per ottenere il succo.
Filtrarlo e usandone una piccola parte stemperare la farina , filtrare accuratamente per evitare possibili grumi e cuocere lasciando sobbollire dolcemente ( con una retina sotto) per almeno 10 minuti durante i quali si dovrà mescolare molto spesso.Si versa in ciotoline ed una volta intiepidito si mette a raffreddare completamente in frigorifero.
2-3 chili di uva nera molto dolce da cui dovremmo ricavare 1 litro di succo
4 cucchiai di farina
Sgranare l'uva , lavarla accuratamente e schiacciarla fra le mani , lasciarla ( coperta con una rete od un telo leggero) 24 ore a macerare . Mettere poi al fuoco e lasciar cuocere per una decina di minuti, procedere poi alla spremitura per ottenere il succo.
Filtrarlo e usandone una piccola parte stemperare la farina , filtrare accuratamente per evitare possibili grumi e cuocere lasciando sobbollire dolcemente ( con una retina sotto) per almeno 10 minuti durante i quali si dovrà mescolare molto spesso.Si versa in ciotoline ed una volta intiepidito si mette a raffreddare completamente in frigorifero.
venerdì 23 settembre 2016
Sugol, sugolo o budino d'uva con la crepada
Questo é il procedimento tipicamente mantovano della famiglia di Katia che me lo ha gentilmente raccontato , mi ha soddisfatto al 100% dopo aver provato anche il metodo con il mosto decidero' quale diventera'la mia ricetta preferita.
Uva nera molto dolce 2-3 chili da cui dovremmo ricavare 1 litro di succo
4 cucchiai da tavola di farina
zucchero q.b solo se assolutamente necessario ( io non lo uso)
Sgranare l'uva e lavarla accuratamente, mettere gli acini in pentola e lasciarli cuocere fino a che si rompono tutti. Se si possiede un torchio lo si puo utilizzare per i chicchi altrimenti lasciar raffreddare e spremere con le mani cercando di ottenere quanto piu nettare possibile.Si puo mettere anche questa frutta cotta in un colino e con una paletta si puo schiacciare..insomme fate un po come vi pare ma cercate di ricavare quanto piu succo possibile.
Filtriamo il succo in modo che non rimangano possibili pezzetti di buccia o vinaccioli.Misuriamone 1 litro.
İn un ciotolino stemperare la farina con un mestolino di succo , passarlo attraverso un colino per eliminare possibili grumi e mettere al fuoco , lasciar bollire dolcemente per almeno 10 minuti, avendo cura di mettere una retina sotto la pentola.Mettere immediatamente in ciotoline resistenti al calore ed una volta intiepidito in frigorifero.
venerdì 11 marzo 2016
Fırın Sütlaç ( Budino di riso come lo fanno in Turchia)
Credo che il budino di riso sia presente in tutte le cucine del mondo( ho detto "credo" , non ho una cultura particolare su questo dolce)
E' stato uno dei primissimi dolci che ho assaggiato quando sono approdata in Turchia e mi é piaciuto moltissimo, lo faccio spesso mio marito ne va pazzo ,magari lo volete provare anche voi..
E' stato uno dei primissimi dolci che ho assaggiato quando sono approdata in Turchia e mi é piaciuto moltissimo, lo faccio spesso mio marito ne va pazzo ,magari lo volete provare anche voi..
70 gr di riso ( io uso il baldo)
1 bicchiere e mezzo di acqua ( bicchiere da tavola normale)
2 litri di latte intero
30 gr di frumina / maizena
35 gr di farina di riso
1/2 bicchiere di acqua
300 gr di zucchero
1 pizzico di sale
pochissima vaniglia
In un pentolino cuocere il riso con 1 e 1/2 bicchiere di acqua, lasciandolo sul fuoco fino al completo assorbimento di questa (10 - 15 minuti).A parte,in un tegame capiente versare il latte, il sale e la vaniglia, aggiungervi il riso
ed una volta alzato il bollore versare le farine precedentemente sciolte
con il 1/2 di bicchiere d'acqua e lasciar bollire
mescolando molto spesso per 15 minuti circa , versare quindi lo zucchero,
cuocere ancora una decina di minuti. Versare in coppette monoporzione
resistenti al calore.
Accendere il grill al massimo, controllare che nel frattempo sul budino si sia formata una sorta di pellicina, mettere sotto al grill fino a che ben colorito. Conviene controllare continuamente perché in un nano secondo carbonizza. Una volta intiepiditi , mettere in frigo a raffreddare completamente.
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