Come spesso mi accade avevo voglia di giocare con lievito e farina . E' periodo di zucca e proprio l'altro giorno me ne sono andata a scegliere una in un campo vicino a casa mia , la credevo piccola ma poi mi sono resa conto che era enorme, dopo averla consumata in vari modi dovevo renderle onore anche con un lievitato, doveva pero' essere una cosa originale, pensa che ti ripensa é nato sto robino qui.
500 gr di farina ( se potessi io userei Manitoba)
100 gr di zucchero
1 cucchiaino e 1/2 da te colmo di lievito di birra secco
30 gr di latte in polvere
1 cucchiaino da te di 5 spezie cinesi
1/2cucchiaino di cannella
una grattatina di zenzero fresco
250 gr di polpa di zucca al netto dopo cotta al forno e passata poi in padella per asciugarla completamente.
2 tuorli d'uovo (L)
50 gr di miele
2 cucchiai di marmellata di arance frullata per ridurla una pasta liscia
un pizzico di sale
120 gr di burro morbido
Acqua q.b
Si mette la farina nella ciotola dell'impastatrice , si aggiunge il lievito ed il resto degli ingredienti secchi ( con le spezie anche il ginger)Si da una mescolata per amalgamare il tutto. İn una ciotola si miscelano i tuorli , il miele la pasta di arance e la zucca e si uniscono alle polveri . Con la macchina in funzione si comincia a versare acqua poca per volta fino a raggiungere un impasto morbido ma non mollo ed appiccicoso. Dovrà essere lavorato per bene fino a che quasi incordato, a questo punto si comincia ad incorporare il burro poco per volta facendo assorbire perfettamente prima di aggiungerne altro. Alla fine dovremmo ottenere un impasto morbido , lucido e particolarmente elastico, che andrà messo a riposare in una ciotola unta con un filo di olio insapore fino al raddoppio ( io normalmente con questo tipo di impasti preferisco lasciare in frigorifero per una notte, ma non é certo obbligatorio)Non aspettatevi che la lievitazione avvenga in un batter d'occhio, ci vorranno parecchie ore. Una volta raddoppiata si forma una treccia o la forma preferita e si lascia nuovamente lievitare mettendo o in stampi imburrati o sulla placca del forno coperta con carta forno avendo cura di coprire con pellicola per alimenti unta leggermente , perché non si crei la pellicina.Nel frattempo si potrà cominciare a scaldare il forno a 180 gradi.Appena pronti ad infornare si spennella no le treccine/pagnottine con latte . A seconda della forma data e dal peso di essa dipenderà la cottura , io ho diviso l'impasto in 2 , con una meta' ho fatto un treccione e con l'altra dei panini. Dopo i primi 20 minuti ho sfornato i panini ed ho proseguito la cottura della treccia per altri 15/20 minuti tenendo comunque controllato.
domenica 29 ottobre 2017
venerdì 20 ottobre 2017
Gelatina di melograno
Con l'arrivo del mese di Ottobre per me comincia il periodo dello "sgranamento" dei melograni, tutti gli anni ne sbuccio 50-60 chili per produrre il concentrato che qui in Turchia si utilizza come condimento per insalate , taboule etc. Avevo già provato a fare anche la gelatina seguendo una ricetta che mi avevano gentilmente consigliato, purtroppo pero' fra gli ingredienti era presente la malefica bustina di fruttapec che ha rovinato totalmente il sapore.Quest'anno ho voluto provare a fare di testa mia e sono stata premiata.İo oggi avevo 6 chili di frutta ed ho ottenuto circa 3 litri di succo utilizzando l'estrattore Hurom, certo dipende dalla tipologia che uno ha a disposizione ma credo che si possa calcolare una resa del 50% .Utilizzeremo anche della pectina che andremo ad estrarre da semplici mele e questo donerà una bella consistenza alla nostra gelatina.
2 litri di succo di melograno
1400 gr di zucchero
il succo di 3 limoni
8-9 mele
tanta acqua quanta ne basta a coprirle
Per prima cosa bisogna tagliuzzare le mele togliendo solo il picciolo, metterle in un tegame e coprirle di acqua,lasciarle cuocere per circa 2 ore. Utilizzando un panno pulitissimo ( che non sia profumato con ammorbidente) filtrare il succo e poi spremere la polpa restante. Rimettere sul fuoco il liquido che si sarà ottenuto per concentrarlo ulteriormente.Mettere da parte.
İn una grossa pentola mettere il succo di melograno lo zucchero ed il succo dei limoni , portare a bollore schiumando in continuazione, cuocere senza perdere mai di vista per una trentina di minuti aggiungere poi il succo di mele ( pectina) e continuare a cuocere per circa 5 minuti , fare la prova piattino utilizzandone uno che sarà stato messo in congelatore perché sia freddissimo .Invasare al solito modo.
2 litri di succo di melograno
1400 gr di zucchero
il succo di 3 limoni
8-9 mele
tanta acqua quanta ne basta a coprirle
Per prima cosa bisogna tagliuzzare le mele togliendo solo il picciolo, metterle in un tegame e coprirle di acqua,lasciarle cuocere per circa 2 ore. Utilizzando un panno pulitissimo ( che non sia profumato con ammorbidente) filtrare il succo e poi spremere la polpa restante. Rimettere sul fuoco il liquido che si sarà ottenuto per concentrarlo ulteriormente.Mettere da parte.
İn una grossa pentola mettere il succo di melograno lo zucchero ed il succo dei limoni , portare a bollore schiumando in continuazione, cuocere senza perdere mai di vista per una trentina di minuti aggiungere poi il succo di mele ( pectina) e continuare a cuocere per circa 5 minuti , fare la prova piattino utilizzandone uno che sarà stato messo in congelatore perché sia freddissimo .Invasare al solito modo.
venerdì 29 settembre 2017
Borlotti alla turca ovvero Zeytinyağlı barbunya
Un altra preparazione molto amata in Turchia, paese dove le verdure vengono consumate principalmente a temperatura ambiente o anche fredde di frigo. Può sembrare una cosa strana ma prometto che sarà ogni volta una gran bella sorpresa .
1 chilo di borlotti col baccello
1 cipolla
2 peperoni tipo friggitelli,
2 spicchi d'aglio grandi
1 carota
2 grossi pomodori ben maturi
1 cucchiaio da tavola di zucchero
sale
Sgusciare i fagioli , lavarli e metterli a cuocere per circa 10 minuti in acqua bollente.Scolarli e tenerli da parte.Nel frattempo tagliare la cipolla a cubettini sottili , l'aglio a fettine e i peperoni a cubettini
La carota andrà tagliata in 4 ed affettata piuttosto sottilmente.
İn un tegame a fondo spesso , mettere sufficiente olio versare la cipolla, l'aglio ed il peperone cuocere a fuoco moderato per qualche minuto senza far colorire , aggiungere la carota e proseguire la cottura per 5 minuti circa.Spellare i pomodori,tritarli a coltello ed aggiungerli alle verdure, alzare la fiamma e cuocere per qualche minuto fino a che comincia a restringere , a questo punto aggiungere i borlotti mescolare con delicatezza e coprire a filo con acqua bollente.Salare , zuccherare , mettere il coperchio e portare a cottura. Ogni tanto conviene scrollare la pentola evitando di mescolare onde evitare di rompere i fagioli.Una volta cotti lasciarli raffreddare in pentola per poi versarli in una pirofila.
giovedì 14 settembre 2017
Ajvar ovvero cremina, salsina deliziosa di peperoni e melanzane dei Balcani
1 chilo di peperoni del tipo "corno"
1/2 chilo di melanzane possibilmente del tipo tondo ma piccole
2 spicchi d'aglio
olio
succo di limone
sale
optional qualche peperoncino piccante.
Si mettono a cuocere le verdure sul bbq oppure direttamente su di una retina spargifiamma sul fornello , avendo cura di bucherellare più volte le melanzane per evitare che scoppino. Le melanzane dovranno essere molto bruciacchiate e ben cotte.Togliere i semi e le pellicine abbrustolite dai peperoni e tagliuzzare a coltello sul tagliere.
Tagliare in 2 le melanzane e svuotarle con un cucchiaio mettendo la polpa in un colino.. Mettere i peperoni in una pentola antiaderente e cuocere fino l'acqua di vegetazione sarà evaporata. aggiungere la polpa di melanzane e ripetere l'operazione di asciugatura ( faccio questa operazione in 2 tempi perché i peperoni risultano abbrustoliti prima della completa cottura e di conseguenza completo la cottura in pentola.)
Con un minipimer ridurre in crema, una volta intiepidita si aggiunge l'aglio spremuto ed il resto degli ingredienti. Si conserva in frigorifero in un barattolo ben coperto di olio.
giovedì 24 agosto 2017
Mücver ovvero frittelle di zucchine turche
Sono un must sulla mia tavola estiva, quando ho le ragazze a cena le cuocio in forno ( ma non sono assolutamente la stessa cosa) perché il fritto é vietato nel loro credo, quando invece siamo soli con mio marito le friggo in abbondanza e ce le godiamo fritte cosi come vuole la ricetta originale. Normalmente detesto mangiare i fritti freddi , queste invece si lasciano mangiare anche il giorno dopo.
una bella manciata di menta fresca tritata
una di prezzemolo
una di aneto
4uova
q.b di farina circa un cucchiaio da tavola per uovo
sale pepe
olio per friggere
Comincio pulendo e lavando per bene le erbette e le taglio poi a coltello, affetto finemente le cipolline tagliano anche una gran parte della parte verde.
Grattugio con la mitica microplane a fori larghi le zucchine e le carote, unisco le erbette e le cipolline , rompo le uova e le amalgamo senza esagerare salo e macino abbondante pepe poi a cucchiaiate (4-5 non di più) aggiungo la farina, mescolo il meno possibile e poi mettono a friggere . İo per porzionarle utilizzo un cucchiaio forato in modo che parte dell'acqua di vegetazione delle verdure non vada nell'olio. Si servono con dello yogurt bello compatto che toglie la fastidiosa sensazione che può dare il fritto e le" alleggerisce".
4-5 zucchine
2 carote
una decina di cipollotti freschi( qui sono sottilissimi)
una decina di cipollotti freschi( qui sono sottilissimi)
una di aneto
4uova
q.b di farina circa un cucchiaio da tavola per uovo
sale pepe
olio per friggere
Comincio pulendo e lavando per bene le erbette e le taglio poi a coltello, affetto finemente le cipolline tagliano anche una gran parte della parte verde.
Grattugio con la mitica microplane a fori larghi le zucchine e le carote, unisco le erbette e le cipolline , rompo le uova e le amalgamo senza esagerare salo e macino abbondante pepe poi a cucchiaiate (4-5 non di più) aggiungo la farina, mescolo il meno possibile e poi mettono a friggere . İo per porzionarle utilizzo un cucchiaio forato in modo che parte dell'acqua di vegetazione delle verdure non vada nell'olio. Si servono con dello yogurt bello compatto che toglie la fastidiosa sensazione che può dare il fritto e le" alleggerisce".
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venerdì 11 agosto 2017
Confettura di pomodorini all'acqua di calce come si fa in Turchia
La avevo assaggiata anni fa , se non avessi avuto la certezza che si trattasse realmente di pomodori non lo avrei mai detto, non capivo come questi frutti potessero mantenersi assolutamente integri nonostante una lunga cottura, ho poi saputo che vengono immersi nell'acqua di calce che si prepara nel seguente modo
150 gr di calce viva
4 litri d'acqua
una bacinella di plastica
La sera prima di fare la confettura si mette la calce nella bacinella,facendo molta attenzione si versa l'acqua e si mescola .Si lascia "decantare" fino al mattino dopo . La superficie sarà probabilmente ricoperta da un sottile velo , sotto sarà limpida, facendo moltissima attenzione , con un mestolo bisogna prelevare l'acqua senza assolutamente smuovere la calce che sarà precipitata sul fondo.
Si sbucciano i pomodorini incidendoli leggermente, tuffandoli in acqua bollente per pochi secondi e si mettono in una ciotola di acqua ghiacciata. Si mettono poi in ammollo nell'acqua di calce. İl tempo di permanenza dipenderà dalle dimensioni dei frutti, i miei oggi erano grandini e li ho lasciati 2 ore, il tempo minimo é comunque di un ora. Vanno poi lavati più volte accuratamente e lasciati sotto un filo d'acqua corrente una mezz'oretta.
La mia dose di oggi era questa
1500 gr di pomodorini
1 chilo di zucchero
1 litro d'acqua
mezza bacca di vaniglia
il succo di un limone grande
Si mette al fuoco acqua zucchero e vaniglia si lascia bollire per una decina di minuti e si aggiungono i pomodorini che cuoceranno per almeno un ora, proprio perché stati in ammollo nell'acqua di calce non si disfaranno e manterranno la forma completamente.Si dovrà ottenere uno sciroppo leggermente denso, 5 minuti prima di spegnere il fuoco si aggiungerà il succo di limone e si procederà come si fa con tutte le altre confetture per metterla in vaso.
150 gr di calce viva
4 litri d'acqua
una bacinella di plastica
La sera prima di fare la confettura si mette la calce nella bacinella,facendo molta attenzione si versa l'acqua e si mescola .Si lascia "decantare" fino al mattino dopo . La superficie sarà probabilmente ricoperta da un sottile velo , sotto sarà limpida, facendo moltissima attenzione , con un mestolo bisogna prelevare l'acqua senza assolutamente smuovere la calce che sarà precipitata sul fondo.
Si sbucciano i pomodorini incidendoli leggermente, tuffandoli in acqua bollente per pochi secondi e si mettono in una ciotola di acqua ghiacciata. Si mettono poi in ammollo nell'acqua di calce. İl tempo di permanenza dipenderà dalle dimensioni dei frutti, i miei oggi erano grandini e li ho lasciati 2 ore, il tempo minimo é comunque di un ora. Vanno poi lavati più volte accuratamente e lasciati sotto un filo d'acqua corrente una mezz'oretta.
La mia dose di oggi era questa
1500 gr di pomodorini
1 chilo di zucchero
1 litro d'acqua
mezza bacca di vaniglia
il succo di un limone grande
Si mette al fuoco acqua zucchero e vaniglia si lascia bollire per una decina di minuti e si aggiungono i pomodorini che cuoceranno per almeno un ora, proprio perché stati in ammollo nell'acqua di calce non si disfaranno e manterranno la forma completamente.Si dovrà ottenere uno sciroppo leggermente denso, 5 minuti prima di spegnere il fuoco si aggiungerà il succo di limone e si procederà come si fa con tutte le altre confetture per metterla in vaso.
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mercoledì 24 maggio 2017
Polpettine ( fredde) di lenticchie rosse e bulgur
Ottime , light, vegan saporite ed in più etniche.. che aspettate a farle??
1 bicchiere da tavola di lenticchie rosse
3 bicchieri da tavola di acqua
1 bicchiere da tavola di bulgur fino ( difficile da trovare in Italia, si potrebbe provare a frantumare quello che trovate in un cutter)
2 grosse cipolle
olio
2 cucchiai da tavola di concentrato di pomodoro
un paio di cipollotti
una grossa manciata di prezzemolo
succo di un limone
sale pepe
poco peperoncino in scaglie
Lattuga o altra insalata a foglia tenera verde.
Lavare per bene le lenticchie, scolarle e mettere a cuocere con l'acqua in una pentola a fuoco basso, tappare col coperchio, una volta che l'acqua sarà stata praticamente tutta assorbita, spegnere il fuoco ed aggiungere il bulgur.Tappare e lasciare fino a che il tutto sarà intiepidito. Nel frattempo tagliare finemente le cipolle ( cubetti) e metterle a cuocere fino a completamente ammorbidite e cotte , aggiungere il concentrato di pomodoro mescolare con cura facendo cuocere per altri 2 minuti. Lasciare intiepidire e poi mescolare al composto di lenticchie /bulgur.Condire con sale, pepe e peperoncino unire il succo del limone , magari usando dei guanti usa e getta cominciare ad impastare per bene a lungo fino a che il composto sarà un tutt'uno.Tagliare molto finemente il cipollotto ( anche la parte verde)tritare a coltello il prezzemolo ed unirli al composto. Prelevare una porzione grande quanto una noce e dare una forma tipo crocchetta. Adagiare su di un letto di insalata. Far raffreddar per bene in frigorifero.. io adoro mangiarle avvolte nelle foglie di insalata spruzzate da qualche goccia di limone.
1 bicchiere da tavola di lenticchie rosse
3 bicchieri da tavola di acqua
1 bicchiere da tavola di bulgur fino ( difficile da trovare in Italia, si potrebbe provare a frantumare quello che trovate in un cutter)
2 grosse cipolle
olio
2 cucchiai da tavola di concentrato di pomodoro
un paio di cipollotti
una grossa manciata di prezzemolo
succo di un limone
sale pepe
poco peperoncino in scaglie
Lattuga o altra insalata a foglia tenera verde.
Lavare per bene le lenticchie, scolarle e mettere a cuocere con l'acqua in una pentola a fuoco basso, tappare col coperchio, una volta che l'acqua sarà stata praticamente tutta assorbita, spegnere il fuoco ed aggiungere il bulgur.Tappare e lasciare fino a che il tutto sarà intiepidito. Nel frattempo tagliare finemente le cipolle ( cubetti) e metterle a cuocere fino a completamente ammorbidite e cotte , aggiungere il concentrato di pomodoro mescolare con cura facendo cuocere per altri 2 minuti. Lasciare intiepidire e poi mescolare al composto di lenticchie /bulgur.Condire con sale, pepe e peperoncino unire il succo del limone , magari usando dei guanti usa e getta cominciare ad impastare per bene a lungo fino a che il composto sarà un tutt'uno.Tagliare molto finemente il cipollotto ( anche la parte verde)tritare a coltello il prezzemolo ed unirli al composto. Prelevare una porzione grande quanto una noce e dare una forma tipo crocchetta. Adagiare su di un letto di insalata. Far raffreddar per bene in frigorifero.. io adoro mangiarle avvolte nelle foglie di insalata spruzzate da qualche goccia di limone.
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