Un altra ricetta che proviene da Cooker.net , la ricopiai sul mio quaderno dal ricettario di Crumpets, fanno parte della lista dei miei biscotti preferiti da una decina di anni
La quantità di lavanda é indicativa , dipende dalla freschezza dei
fiori e dalla loro profumazione , un eccesso causa l'effetto saponetta e
rende immangiabili questi biscotti che sono assolutamente favolosi
240 gr di burro morbido
un pizzico di sale
50 gr di zucchero semolato
5 cucchiai da tavola di zucchero a velo
1 cucchiaio di fiori di lavanda essiccati e sbriciolati
350 gr di farina
P:s La quantità di lavanda é indicativa , dipende dalla freschezza dei fiori e dalla loro profumazione , un eccesso causa l'effetto saponetta e rende immangiabili questi biscotti che sono assolutamente favolosi
Lavorare il burro morbido, gli zuccheri ed il sale con le fruste fino a che ben montati.Unire la lavanda sbriciolata, aggiungere, usando una spatola, la farina ,Trasferire l'impasto su una spianatoia infarinata e lavorarlo fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo.Appiattirlo e metterlo in frigorifero coperto da pellicola alimentare per almeno un ora ( conviene dividere in 2 l'impasto per non scaldarlo tutto durante la lavorazione)Stendere di circa 1/2 cm , intagliare i biscotti e metterli su una placca coperta da carta forno, mentre si finisce di stendere ed intagliare il tutto conviene tenere l'eccesso di pasta ed i biscotti già confezionati al freddo.Scaldare il forno a 180 , appena prima di infornare con i rebbi di una forchetta praticare un po di buchini, spolverare con poco zucchero semolato e mettere a cuocere per 10/12 minuti. Non toccarli prima che siano raffreddati.
martedì 29 ottobre 2019
venerdì 11 ottobre 2019
Torta di noci dell'Engadina
Ho scoperto questa torta tantissimo tempo fa sul forum di cooker, la aveva pubblicata Sarah ed io la avevo copiata innumerevoli volte, una volta che lei ha lasciato il sito , facendo i bagagli si é portata via anche la ricetta, la ho poi recuperata sul suo blog Qui
La copio qui sul blog per mia comodità cosi come la faccio io .
Stampo da 22- 24
300 g di farina 00
125 g di zucchero
150 g di burro
1 uovo intero
pizzico di sale
una grattata di scorza di limone
Ripieno:
225 g di zucchero
150 g di panna
15 g di miele
225 g di gherigli di noci, tritati grossolanamente
Preparate la frolla.
Mettere la farina, il sale, la scorza di limone, il burro morbido e lo zucchero nella planetaria e mescolare.
Aggiungere l’uovo ed impastare fino ad avere un impasto omogeneo: se serve aggiungere un goccino di acqua.
Prendere circa 2/3 di impasto e stenderlo, rivestendoci la teglia risalendo anche oltre i bordi.
Stendere anche la pasta rimanente in un disco grande abbastanza da ricoprire la crostata, anche qui eccedendo leggermente la misura.
Mettete entrambe le preparazioni in frigo e preparate il ripieno
Riscaldare il forno a 180
Per il ripieno
Cuocere lo zucchero a secco fino ad arrivare ad un caramello chiaro.
Aggiungere la panna bollente al caramello, facendo attenzione perché il caramello tenderà a schizzare: mescolate con una frustina e riportate a bollore.
Incorporare ora miele e noci tritate grossolanamente.
Fate intiepidire mescolando spesso e controllando che non indurisca troppo altrimenti diventa difficile riempire lo stampo.
Recuperate dal frigo il guscio ed il coperchio di frolla: bucherellate coi rebbi di una forchetta, il fondo .
Qui dovrete essere rapidi, per evitare che il calore ancora nel ripieno rovini la frolla, sciogliendola.
Prendete il guscio, riempitelo col ripieno, livellatelo e copritelo col coperchio: schiacciate bene sui bordi poi eliminate la pasta in eccesso sigillando bene.
Spennellate la superficie con un goccio di panna o del latte, fate un forellino al centro del dolce, così che funga da camino per far sfiatare il vapore nel ripieno ed infornate.Cuocete per 15-18 minuti a metà del forno poi i restanti 10 minuti nella parte più bassa, così che si cuocia bene anche sotto.
Una volta cotta fatela raffreddare completamente prima di levarla dallo stampo( nel caso pero' che in cottura sia fuoriscito del caramello allora bisogna sformarla subito perche indurendo poi sarebbe impossibile )ed a quel punto aspettate 24 ore prima di consumarla, accompagnata magari da un ciuffetto di panna montata non zuccherata.
La copio qui sul blog per mia comodità cosi come la faccio io .
Stampo da 22- 24
300 g di farina 00
125 g di zucchero
150 g di burro
1 uovo intero
pizzico di sale
una grattata di scorza di limone
Ripieno:
225 g di zucchero
150 g di panna
15 g di miele
225 g di gherigli di noci, tritati grossolanamente
Preparate la frolla.
Mettere la farina, il sale, la scorza di limone, il burro morbido e lo zucchero nella planetaria e mescolare.
Aggiungere l’uovo ed impastare fino ad avere un impasto omogeneo: se serve aggiungere un goccino di acqua.
Prendere circa 2/3 di impasto e stenderlo, rivestendoci la teglia risalendo anche oltre i bordi.
Stendere anche la pasta rimanente in un disco grande abbastanza da ricoprire la crostata, anche qui eccedendo leggermente la misura.
Mettete entrambe le preparazioni in frigo e preparate il ripieno
Riscaldare il forno a 180
Per il ripieno
Cuocere lo zucchero a secco fino ad arrivare ad un caramello chiaro.
Aggiungere la panna bollente al caramello, facendo attenzione perché il caramello tenderà a schizzare: mescolate con una frustina e riportate a bollore.
Incorporare ora miele e noci tritate grossolanamente.
Fate intiepidire mescolando spesso e controllando che non indurisca troppo altrimenti diventa difficile riempire lo stampo.
Recuperate dal frigo il guscio ed il coperchio di frolla: bucherellate coi rebbi di una forchetta, il fondo .
Qui dovrete essere rapidi, per evitare che il calore ancora nel ripieno rovini la frolla, sciogliendola.
Prendete il guscio, riempitelo col ripieno, livellatelo e copritelo col coperchio: schiacciate bene sui bordi poi eliminate la pasta in eccesso sigillando bene.
Spennellate la superficie con un goccio di panna o del latte, fate un forellino al centro del dolce, così che funga da camino per far sfiatare il vapore nel ripieno ed infornate.Cuocete per 15-18 minuti a metà del forno poi i restanti 10 minuti nella parte più bassa, così che si cuocia bene anche sotto.
Una volta cotta fatela raffreddare completamente prima di levarla dallo stampo( nel caso pero' che in cottura sia fuoriscito del caramello allora bisogna sformarla subito perche indurendo poi sarebbe impossibile )ed a quel punto aspettate 24 ore prima di consumarla, accompagnata magari da un ciuffetto di panna montata non zuccherata.
mercoledì 18 settembre 2019
Reyhanlı Şerbet, nettare di basilico rosso
Ho deciso di provare a preparare questa bibita dopo aver visto una puntata di Masterchef turco durante la quale i concorrenti dovevan preparare un menù di origine Ottomana , questa bevanda infatti pare fosse molto in uso a quei tempi ma ha ancora moltissimi estimatori ed io mi sono aggiunta a loro dopo averla assaggiata.
Prepararlo é facilissimo,ci vorranno
1 grosso mazzo di basilico rosso
1 litro di acqua
7 cucchiai da tavola di zucchero
2 chiodi di garofano
2 piccole stecche di cannella
1 cucchiaino di acido citrico( in Italia non é una cosa usata spesso ma qui in Turchia si , si trova in qualunque supermercato)
Si lava accuratamente il basilico senza bisogno di dividere i gambi dalle foglie . Si lascia a scolare qualche minuto , nel frattempo si porta a bollore l'acqua , si mettono in una ciotola capiente tutti gli ingredienti e si versa l'acqua, si mescola per far sciogliere lo zucchero ed a questo punto si aggiunge il basilico. Una volta che le foglie dal rosso avranno virato al verde si potrà estrarre dal liquido e si lascerà raffreddare. Si imbottiglia e si serve poi ben freddo.
Prepararlo é facilissimo,ci vorranno
1 grosso mazzo di basilico rosso
1 litro di acqua
7 cucchiai da tavola di zucchero
2 chiodi di garofano
2 piccole stecche di cannella
1 cucchiaino di acido citrico( in Italia non é una cosa usata spesso ma qui in Turchia si , si trova in qualunque supermercato)
Si lava accuratamente il basilico senza bisogno di dividere i gambi dalle foglie . Si lascia a scolare qualche minuto , nel frattempo si porta a bollore l'acqua , si mettono in una ciotola capiente tutti gli ingredienti e si versa l'acqua, si mescola per far sciogliere lo zucchero ed a questo punto si aggiunge il basilico. Una volta che le foglie dal rosso avranno virato al verde si potrà estrarre dal liquido e si lascerà raffreddare. Si imbottiglia e si serve poi ben freddo.
mercoledì 31 luglio 2019
Sorbetto di fichi bianchi con Inulina
Ho utilizzato la ricetta di Riccardo Mosna del gruppo Fb "Noi il gelato lo facciamo in casa", ho modificato la procedura perché io ho il neutro da poter usare a freddo mentre lui scalda gli ingredienti, ho inoltre aggiunto quello che al momento é il mio ingrediente preferito l'inulina , una fibra naturale che sostituisce la materia grassa che manca nei sorbetti e fa si che si ottenga un prodotto similissimo al gelato.
206 gr di acqua naturale
600 gr di fichi ben maturi e gustosi
150 gr di zucchero
40 gr di destrosio
10 gr di inulina
3.5 gr di neutro ( a freddo)
Si mette tutto nel frullatore/Bimby e subito dopo in gelatiera
206 gr di acqua naturale
600 gr di fichi ben maturi e gustosi
150 gr di zucchero
40 gr di destrosio
10 gr di inulina
3.5 gr di neutro ( a freddo)
Si mette tutto nel frullatore/Bimby e subito dopo in gelatiera
venerdì 26 luglio 2019
gelato al caramello salato
1 cucchiaino di sale
150 zucchero
acqua q.b per bagnare lo zucchero
600 gr di latte fresco
180 gr di panna
50 gr di latte scremato in polvere
50 gr di zucchero
60 gr di destrosio
4 gr di neutro per gelato
İo faccio il caramello bagnando appena lo zucchero, aggiungo il sale e metto sul fuoco cercando di ottenere una colorazione piuttosto scura ma senza esagerare, nel frattempo scaldo la panna e appena é pronto il caramello ce la verso facendo molta attenzione perche schizza.Aggiungo questa miscela al latte e nel bimby porto ad 85 gradi, aggiungo quindi le polveri, frullo alla massima velocita' consentita e mantengo per un paio di minuti la temperatura. Dopo di che metto subito in abbattitore e poi in frigorifero per almeno 8 ore.Prima di mettere il composto in gelatiera lo frullo nuovamente ad alta potenza.
giovedì 25 luglio 2019
Gelato alla Tahina e Halva
Ho utilizzato ( anche se apportando dei cambiamenti) la ricetta di Grazia Citro del gruppo "Noi che il gelato lo facciamo in casa" su fb, per il gelato di noci o nocciole oppure di pistacchio. Non che io creda di essere diventata una gelataia provetta ma per il semplice fatto che ho constatato che per la temperatura del mio freezer ci vuole una dose maggiore di destrosio, ho amumentato anche di 15 gr lo zucchero perche la tahina é veramente troppo neutra e necessita di qualche grammo in piu' di dolcezza.
600 gr di latte
100 gr di panna
40 gr di latte scremato in polvere
160 gr di zucchero
60 gr di destrosio
90 gr di Tahina
4 gr di neutro per gelato oppure 5 gr di farina di SEMİ di carrube
200 gr di Halva al pistacchio.
İo uso il Bimby per preparare le basi del gelato, il sistema é quasi sempre lo stesso. Si portano a 85 gradi i liquidi , si aggiungono le polveri e si frulla ad alta velocità , si mantiene la temperatura per un paio di minuti per pastorizzare e fare attivare gli addensanti. Si aggiunge poi la Tahina , si frulla per amalgamare bene e si cerca di raffreddare poi la preparazione il più velocemente possibile( io metto in abbattitore)Una volta freddo si ripone in frigorifero la miscela e la si lascia "maturare" per almeno 8 ore, ragione per cui io la faccio la sera. Prima di mettere nella macchina da gelato si frulla energicamente il mix e si mette a mantecare in gelatiera. Un attimo prima di toglierlo si aggiunge la Halva tagliuzzata in piccoli pezzettini. Mentre preparo il gelato io tengo la vaschetta vuota in freezer e quando é ora di riempirla la appoggio su di un "ghiaccino" in modo da non far sciogliere il gelato mentre lo si trasferisce dal cestello della macchina..provate!!
600 gr di latte
100 gr di panna
40 gr di latte scremato in polvere
160 gr di zucchero
60 gr di destrosio
90 gr di Tahina
4 gr di neutro per gelato oppure 5 gr di farina di SEMİ di carrube
200 gr di Halva al pistacchio.
İo uso il Bimby per preparare le basi del gelato, il sistema é quasi sempre lo stesso. Si portano a 85 gradi i liquidi , si aggiungono le polveri e si frulla ad alta velocità , si mantiene la temperatura per un paio di minuti per pastorizzare e fare attivare gli addensanti. Si aggiunge poi la Tahina , si frulla per amalgamare bene e si cerca di raffreddare poi la preparazione il più velocemente possibile( io metto in abbattitore)Una volta freddo si ripone in frigorifero la miscela e la si lascia "maturare" per almeno 8 ore, ragione per cui io la faccio la sera. Prima di mettere nella macchina da gelato si frulla energicamente il mix e si mette a mantecare in gelatiera. Un attimo prima di toglierlo si aggiunge la Halva tagliuzzata in piccoli pezzettini. Mentre preparo il gelato io tengo la vaschetta vuota in freezer e quando é ora di riempirla la appoggio su di un "ghiaccino" in modo da non far sciogliere il gelato mentre lo si trasferisce dal cestello della macchina..provate!!
Sorbetto di Amarene( con İnulina)
Fino ad oggi ho sempre fatto i sorbetti senza usare l'inulina ma visto che non si finisce mai di imparare ho scoperto che l'aggiunta di questa , (che é una sostanza naturale)mitiga la mancanza di materie grasse, tipica dei sorbetti, donando una certa cremosità. La ho testata con quella che da tanto tempo é la mia ricetta perfetta e ne sono rimasta davvero soddisfatta.
800 gr di amarene snocciolate
200 gr di zucchero,
10 gr di inulina,
70 gr di destrosio
4 gr di neutro
Metto tutto nel frullatore e frullo ad alta velocità a lungo, verso in un contenitore e lascio in frigorifero per almeno 6 ore. Prima di mettere la miscela nella macchina do una potente frullata.
Se siete sprovvisti dell'inulina omettetela semplicemente , il sorbetto verrà buonissimo lo stesso.
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