lunedì 19 dicembre 2016

Aceto di mele

Da tempo pensavo a fare questo esperimento, la mancanza di una madre dell'aceto mi bloccava , ho passato svariate ore a studiare l'argomento ed ho capito che per quanto  con la madre  tutto sia più facile , si può provare a fare questo aceto anche senza averla. Ne creeremo una durante il periodo di fermentazione di questo aceto e la potremmo  riusare all'infinito a patto di tenerla sempre immersa  in aceto.


Io ho utilizzato un barattolo  da 5 litri
mele biologiche (tassativo)
1 cup  di zucchero
acqua (non di rubinetto)
uno strofinaccio leggero  da cucina possibilmente scuro
1 elastico
Non ho pesato  nulla , ma la proporzione dovrebbe essere  di circa 1/4 di mele e 3/4 di acqua

Ho lavato le mele e  le ho poi tagliate a pezzetti ,le ho messe dentro al barattolo ed ho versato lo zucchero  quindi  ho dato una mescolata cercando di non spappolare le mele. Ho poi riempito  il barattolo con l'acqua fermandomi più o meno  a 4 dita dal bordo. Ho poi  coperto con lo strofinaccio  e ho messo  l'elastico. Lo strofinaccio  serve  a tenere lontana la polvere lasciando che l'aria possa entrare  e nel frattempo  non lascia entrare possibili insettini che sicuramente verranno attratti da questo mix , serve anche a non far passare troppa luce perché questa preparazione non deve  prenderne. Tutti i giorni si dovranno spingere , con un cucchiaio di legno , i pezzi di mela sul fondo  per evitare la formazione di muffe.Sarebbe  meglio fare questa operazione  al mattino ed alla sera. Per questo motivo conviene tenere il barattolo  dove lo si potrà tenere controllato . Dopo 4-5 settimane i pezzi di mela dovrebbero essere scesi sul fondo del barattolo. e l'odore di aceto essere chiaramente riconoscibile.Nel caso  non sia ancora successo basterà attendere  un altro po. Colare attraverso un  colino a maglie fitte ed imbottigliare.  Dopo esser stato imbottigliato  lasciarlo maturare. Col passare dei mesi diventerà molto più gustoso  ma  si potrà cominciare ad utilizzare da subito.

giovedì 15 dicembre 2016

Gelatine al mandarino

Questa é una ricetta  che ho testato esattamente un anno fa , era stata gentilmente condivisa, sul forum di Coquinaria, da Roberto Zottar ed io me ne sono subito impossessata.
Sono deliziose quindi consiglio caldamente di provarle .


Ingredienti:
500 g carote grattugiate
500 g zucchero
2 limoni
3 mandarini + la scorza di un 4

Cuocere le carote con lo zucchero come fosse una marmellata fino a che il composto non si addensa. Unire il sugo di 2 limoni, quello di 3 mandarini e la loro buccia grattugiata .
Utilizzando un frullatore ad immersione creare  un pure', ottenendo  un composto  ben denso.Nel caso  non lo fosse   rimettere al fuoco  per qualche minuto.
Far raffreddare  e poi aggiungere  un ulteriore grattugiata di  scorza di mandarino( serve ad esaltare  il profumo ) poi formare delle palline prendendo un cucchiaiata (cucchiaino da te) di impasto e farlo rotolare tra le mani unte leggerissimamente con olio di semi leggero.Fare quindi  rotolare le palline nello zucchero semolato.
Si conservano in una scatola di latta..