mercoledì 28 settembre 2016

Sugol, sugoli o budino d'uva con il mosto

Questa é la versione  più conosciuta  di questo squisito budino, quella fatta con il mosto che possiamo tranquillamente fare in casa.Non so se  sia  perché l'uva era migliore o perché é fatto con il mosto  ma questo é stato  quello che io ho preferito fra le due versioni.




2-3 chili di uva nera molto dolce da cui dovremmo ricavare 1 litro di succo
4 cucchiaio di farina
zucchero q.b  solo se  assolutamente necessario.

Sgranare l'uva  , lavarla accuratamente e  schiacciarla fra le mani , lasciarla ( coperta con una rete  od un telo leggero) 24 ore a macerare . Mettere poi al fuoco e lasciar  cuocere per una decina di minuti, procedere poi alla spremitura per ottenere il succo.
Filtrarlo e usandone una piccola parte  stemperare la farina , filtrare accuratamente  per evitare possibili grumi e cuocere lasciando sobbollire  dolcemente ( con una retina sotto) per almeno 10 minuti durante i quali  si dovrà mescolare  molto spesso.Si versa in ciotoline ed una volta intiepidito si mette a raffreddare completamente in frigorifero.

venerdì 23 settembre 2016

Sugol, sugolo o budino d'uva con la crepada


Questo é il procedimento tipicamente mantovano della famiglia di Katia che me lo ha gentilmente raccontato ,  mi ha soddisfatto al 100%  dopo aver provato  anche il  metodo con il mosto decidero' quale diventera'la mia ricetta preferita.



Uva nera molto dolce 2-3 chili da cui  dovremmo ricavare 1 litro di succo
4 cucchiai da tavola  di farina
zucchero  q.b solo se assolutamente necessario ( io non lo uso)


Sgranare l'uva e lavarla accuratamente, mettere gli acini in pentola e lasciarli cuocere fino a che si rompono  tutti. Se si possiede un torchio  lo si puo utilizzare per i chicchi altrimenti lasciar raffreddare e spremere con le mani cercando di ottenere quanto piu nettare possibile.Si puo  mettere anche questa frutta cotta in un colino e con una paletta si puo schiacciare..insomme fate un po come vi pare  ma cercate di ricavare quanto piu succo possibile.
Filtriamo il succo in modo che non rimangano possibili pezzetti di buccia o vinaccioli.Misuriamone 1 litro.
İn un ciotolino stemperare la farina con un mestolino di succo , passarlo attraverso un colino per eliminare  possibili grumi e mettere al fuoco , lasciar bollire dolcemente per almeno 10 minuti, avendo cura di mettere una retina sotto la pentola.Mettere immediatamente  in ciotoline resistenti al calore ed una volta intiepidito  in frigorifero.

sabato 17 settembre 2016

Financier




65 gr farina 00
65 gr farina di mandorle
150 gr di albumi
190 gr di zucchero a velo
120 gr di burro "nocciola"
qualche goccia di estratto naturale di mandorle amare

Per prima cosa bisogna preparare il burro "nocciola", mettendo il burro in un pentolino a fuoco moderato e lasciandolo fondere e poi sobbollire fino a che diverrà color nocciola (attenzione a non bruciarlo!).Poi andrà filtrato per togliere le impurità
Miscelare  quindi le farine con lo zucchero e aggiungere sempre mescolando gli albumi (che avremo leggerissimamente sbattuto con una forchetta in precedenza), poi l'essenza ed infine il burro tiepido.
Scaldare il forno a 210, riempire  gli stampini fino a 3/4.
Ora se avete deciso di utilizzare gli optional è arrivato il momento di posizionarli, normalmente si usa o una amarena o un lampone, con i mirtilli si può essere più generosi :)
Cuocere circa 15 minuti o fino a doratura.

giovedì 15 settembre 2016

Cetriolini dolci sottoaceto all'aneto e coriandolo ( metodo veloce fatto in frigorifero)




1 chilo di cetriolini molto piccoli
750 ml di acqua
375 di aceto di mele
250 gr   di zucchero
 abbondante aneto fresco
2-3 spicchi d'aglio
coriandolo
semi di senape gialla
2 cucchiai da tavola di sale grosso
La sera prima lavare per bene i cetriolini e metterli in una  ciotola capiente  piena di acqua e ghiaccio  in frigorifero.Lasciarli tutta la notte a bagno. La mattina mettere l'acqua e lo zucchero ed il sale  a bollire.Mettere  un cucchiaio da tavola colmo di semi di coriandolo e mezzo  di semi di senape gialla sul fondo   inserire per bene  nei barattoli di vetro  sterilizzati i cetrioli  ai quali  saranno state eliminate in modo molto leggero le estremità,  inserire  qualche fetta di aglio e ricoprirli con la brina ancora bollente. Chiudere i barattoli, lasciare intiepidire e metterli in frigorifero. Dopo già 4-5 giorni  si possono mangiare.Non é consigliabile  tenerli  per più di un mese.

mercoledì 14 settembre 2016

Kifferi di Cansado

Questa é una delle versioni che si possono trovare su coquinaria di questi buonissimi biscotti  di origine turca, li pubblico Cansado al tempo in cui  io ancora non frequentavo il forum. Purtroppo Cansado é mancato ed io non lo ho mai potuto ringraziare per questa ottima ricetta.


300 gr di farina
210 gr di burro
50 gr di zucchero
100 gr di farina di mandorle (che io  a volte sostituisco con altrettanta di pistacchi)
essenza di vaniglia
abbondante zucchero a velo per  rotolare i biscotti

Frullare lo zucchero  con la farina di mandorle
e poi impastare con il resto degli ingredienti(tralasciando lo zucchero a velo)Mettere il panetto in frigorifero per qualche ora.İo  ho la teglia apposita e spatolo  questa pasta sulla teglia , in mancanza  si fanno delle palline di massimo 10 gr si forma un serpentello e poi si da la forma a ferro di cavallo.Si posizionano su  di una placca da forno e poi in frigo per una mezz'ora






.Vanno poi infornati a 160 gr per 10-12 minuti  facendo attenzione a che non colorino eccessivamente.

 Vanno poi  messi su una teglia  con  molto zucchero a velo e facendo la massima attenzione, perché sono fragilissimi, vanno ricoperti  dallo zucchero.Sarebbe meglio  assaggiarli il giorno dopo, conservare  in scatola di latta o comunque un barattolo con coperchio.

Muffins alle zucchina e formaggi

 İo ho  voluto utilizzare uno stampo particolare per cuocere qusti muffins, in modo di poterli riempire con una mousse di formaggi.



2 uova grandi intere
1 zucchina  grattugiata fine
70 ml di olio di oliva leggero
70 ml di latte

120 gr farina
70 gr di groviera grattugiato
70 gr di parmigiano grattugiato
1 cucchiaino da te di lievito (baking)
pepe
1 manciata di basilico tritato

Solito sistema dei muffins , le polveri in una ciotola ed i liquidi in un altra.Siccome  c'è moltissimo formaggio io non utilizzo sale in questa preparazione. Si uniscono poi senza  mescolare eccessivamente (pena muffins gommosi) ma solo quel tanto che basta a far  bagnare la farina.Si versano a 3/4 in mini stampini  imburrati.( io uso il silicone e non imburro)
Cottura in forno a 180 per  30 minuti circa( controllare  comunque con uno stecchino)

lunedì 5 settembre 2016

Atom

Un "meze"  adatto solo a chi  ama il piccante, un piatto esplosivo!

Una preparazione che non ha dosi precise quindi.. fate voi

yogurt  colato o, se non avete tempo, yogurt greco
aglio
sale
olio
peperoncini piccanti secchi
paprica

Per prima cosa si  friggono i peperoncini  in un paio di cucchiai di olio.. non vanno persi di vista un secondo perche carbonizzano molto facilmente. İo tengo il pentolino  sollevato dal fornello  , lo avvicino e lo allontano  fino a che i peperoncini cominciano a cambiare colore ed a sprigionare  il tipico aroma. Appena fuori dal fuoco aggiungo un cucchiaino di paprica  perche regali  un bel colore vivo. Lascio raffreddare.
Sciaccio l'aglio con l'apposito attrezzo e lo metto nello yogurt, salo  e mescolo  per distribuire  ovunque.Metto in un ciotolino  e  verso  i peperoncini e l'olio "infuocato"